WinterKayak ospita il corso 3* BCU di Tatiana Cappucci, 20/22 Maggio 2016 – WinterKayak hosts the 3* BCU course by Tatiana Cappucci

WinterKayak ospita il corso 3* BCU di Tatiana Cappucci, 20/22 Maggio 2016 – WinterKayak hosts the 3* BCU course by Tatiana Cappucci
I nostri corsi di kayak da mare – Our sea-kayak courses

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British Canoe Union (BCU per tutti i pagaiatori), è un’organizzazione governativa inglese che sostiene e promuove la corretta pratica degli sport di canoa e kayak. Inoltre definisce gli standard formativi in capo ai pagaiatori e livelli differenziati di docenza in capo agli insegnanti. Il suo approccio dinamico ed in continua evoluzione, che favorisce una continua osmosi di competenze ed innovazioni tra docenti, praticanti e principianti, l’hanno accreditato come il più apprezzato standard formativo in molti paesi del mondo

Tatiana Cappucci, già Guida Marina e Maestra di Canoa nella Federazione Italiana Canoa e Kayak (FICK), ha sposato, tra le prime in Italia, la filosofia di insegnamento BCU, intraprendendo un impegnativo percorso per scalare via via i progressivi livelli di coaching di questo standard internazionale.

Il week-end appena trascorso del 20/22 maggio 2016, con l’interessantissima appendice di lunedì 23 dedicata ad una simulazione di esame di conduzione del gruppo 4* BCU affrontata dal nostro amico Giuseppe, ha visto Tatiana ospite di WinterKayak per tenere un corso ed un esame 3* BCU con allievi provenienti da diverse parti d’Italia e d’Europa.


Ricordiamo al lettore che tutte le foto scattate durante l’escursione sono visibili e scaricabili da questo album Flickr

L’ospitalità e la collocazione in piena Area Marina Protetta Isola di Bergeggi della nostra base presso i Bagni Stella Maris di Bergeggi hanno reso l’esperienza di tutti gli allievi piacevole e confortevole oltre che impegnativa, com’è giusto che sia. Denyse dalla Svizzera, Uschi dalla Germania, Luigi da Brescia, Max da Parma e Claudia da Pisa, oltre a Giuseppe (amico e frequentatore assiduo di WinterKayak) sono stati i protagonisti della tostissima tre giorni. Noi di WinterKayak abbiamo seguito in mare lo svolgimento del corso, prestandoci quando era il caso a simulare manovre di appoggio, rolling e recuperi. Nel kayak si impara sempre e per sempre ed è utilissimo interpretare l’approccio e le possibili preoccupazioni degli allievi. Poi, naturalmente, vedere Tatiana in azione con un gruppo numeroso è estremamente istruttivo!

Tutti gli allievi si sono dimostrati attenti e ricettivi nei confronti delle tecniche proposte da Tatiana e le calette nei dintorni di Bergeggi sono state le palestre ideali per affrontare le diverse manovre di conduzione, pagaiata, recupero della posizione e salvataggi. Nel tardo pomeriggio di domenica, dopo molte ore in mare, tutti gli allievi hanno superato l’esame, ottenendo perciò un importante attestato riconosciuto in diversi paesi del mondo.

 

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Una simulazione 4* BCU molto realistica!

Non ancora sazi dopo tre giorni di corso, ciascuno in media fatto di sette-otto ore in acqua, la compagnia quasi al completo si è resa disponibile per la simulazione di un esame 4* BCU in capo al nostro amico Giuseppe, in corsa per ottenere l’importante attestato di guida. Così, la mattina presto di lunedì 23 maggio, ci siamo ritrovati ai Bagni Stella Maris per mettere a punto il programma della giornata. Il briefing è parte integrante e insostituibile di ogni uscita in gruppo in kayak: si definiscono i ruoli, ci si informa sulle capacità di ciascuno, si disegna sulla carta nautica l’itinerario previsto. La giornata si prospettava perfetta per una simulazione d’esame british style senza compromessi: mare mosso con onda lunga, vento sostenuto con prospettive di rotazione decisa da nord, cielo plumbeo con qualche goccia di pioggia e temporali in lontananza.

Il percorso, per (calcolata) sfortuna di Giuseppe, è stato un alternarsi continuo di (simulati) imprevisti, come da protocollo d’esame BCU: ribaltamenti improvvisi ai quali ci siamo volentieri prestati, nausee da mal di mare, attacchi di fame, di freddo e di ansia. Inoltre, non è mancato un serio inconveniente allo scafo di un kayak, che si è forato urtando uno scoglio. Al buon Giuseppe il compito di rimediare a tutti gli imprevisti, con o senza l’aiuto del gruppo.

Traino di due kayak zatterati per superare un momento critico (foto Tatiana Cappucci)
Traino di due kayak zatterati per superare un momento critico (foto Tatiana Cappucci)

Una volta attraversato il Golfo di Spotorno, il gruppo ha deciso di completare l’itinerario in programma, raggiungendo Capo Noli proprio mentre il vento da nord si faceva più impetuoso. Il mare molto mosso sul capo ha messo alla prova reale tutte le nozioni sul traino appena acquisite dal gruppo durante il corso, visto che alcuni pagaiatori hanno avuto bisogno di un aiuto per raggiungere le più tranquille acque di Noli.

Tuttavia, queste piccole difficoltà hanno fornito a tutti noi innumerevoli spunti di miglioramento ed affinamento delle tecniche di sicurezza, trasformando la lunga pagaiata di quasi 17 chilometri in un vero e proprio training collettivo.

Al ritorno alla base, a pomeriggio inoltrato, tutti si sono dimostrati entusiasti per la giornata appena trascorsa: molti di noi hanno imparato in poche ore quello che spesso richiede mesi di escursioni!

Gli appunti di Tatiana Cappucci

Il diario di corso di Max

Il blog di Denise

Il percorso della giornata di lunedì 23 maggio, con la simulazione d’esame di Giuseppe:

runtastic 23 maggio 2016

Per informazioni, potete chiamarci a questi numeri:
Angelo: Cell. +39 348 3174390
Costantino: Cell. +39 392 6540972 .
Abilitazioni (Istruttori di kayak da mare FICK, FICT, UISP, Tecnici federali FICK, Brevetti internazionali B.C.U. e Brevetti B.D.S.)

Redazione

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Quando il richiamo della natura diventa così forte, è un dovere condividere questa esperienza!

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